Netcracker afferma che l’AI fisica sta andando oltre gli assistenti digitali per arrivare a robot autonomi, macchine intelligenti e sistemi di spatial computing. In un’intervista a DTW Ignite 2026, l’azienda ha indicato il progetto Catalyst come dimostrazione di workload AI su edge per applicazioni di AI fisica in tempo reale.
John Byrne, Director of Market Strategy di Netcracker, ha detto che le previsioni pubbliche indicano una crescita del mercato globale dell’AI fisica e dell’edge AI da circa 7,9 miliardi di dollari nel 2026 a oltre 110 miliardi entro la metà degli anni 2030. Ha aggiunto che i CSP che restano ancorati alla sola connettività rischiano di essere tagliati fuori.
Che cosa ha mostrato il progetto Catalyst di Netcracker
Il progetto Catalyst di Netcracker si chiama Robotic Dog: AI at the Edge, Sustainable Revenue at Scale. Il progetto ha mostrato una persona non vedente guidata in sicurezza in ambienti interni ed esterni grazie a rilevamento in tempo reale, evitamento degli ostacoli, interazione vocale, pianificazione dei percorsi e percezione assistita dall’edge.
Lo stesso progetto ha mostrato come attività ad alta intensità di calcolo, come la fusione della percezione in tempo reale, la mappatura continua dell’ambiente e l’inferenza AI complessa, possano essere trasferite dai dispositivi fisici a nodi edge distribuiti controllati dai CSP. Byrne ha detto che questa impostazione supporta modelli dinamici di AI-as-a-Service invece di piani dati statici.
Lo stack di monetizzazione di Netcracker
Byrne ha detto che gli operatori possono addebitare agli OEM della robotica e ai gestori di flotte enterprise i foundation model ospitati, la consapevolezza contestuale in tempo reale e l’esecuzione garantita a bassa latenza in closed-loop. Ha aggiunto che i CSP possono offrire AI lifecycle management, contextual data fusion, policy orchestration e SLA garantiti per l’inferenza di sistemi critici per la sicurezza.
La Open Management Platform di Netcracker fornisce il supporto BSS/OSS per gestire, orchestrare e monetizzare ambienti physical AI multi-vendor. Byrne ha detto che i CSP possono usare i framework TM Forum Open Digital Architecture e Zero-Touch Partnering per tracciare l’uso tra più parti e regolare le transazioni in tempo reale.
Un segnale per i CSP che valutano modelli di business per la physical AI
L’unità di prezzo, in questa impostazione, non è solo la banda. Byrne ha detto che una tariffazione token-aware può misurare e monetizzare token di input e output, cicli GPU e chiamate di inferenza contestuale all’edge.
Per gli operatori che stanno costruendo attorno all’edge compute e alla physical AI, questa tesi indica un modello commerciale fondato su workload ospitati, termini di assurance e regolamento con i partner, non sulla sola connettività. Anche i numeri citati da Byrne spiegano perché i vendor stiano cercando di ancorare ora questo dibattito, pur in un mercato ancora iniziale.