Vodafone afferma che i governi di tutto il mondo hanno fatto ricorso in modo eccessivo e spesso senza giustificazione ai blackout totali delle reti. Nel suo rapporto, la società dice che nel 2025 sono stati registrati 313 shutdown deliberati in 52 Paesi, insieme a un aumento del 47% delle ore di completa interruzione di internet rispetto all’anno precedente.
Lo stesso rapporto sostiene che questi shutdown impongono costi sociali, economici e di sicurezza ai cittadini, senza spesso riuscire a raggiungere gli obiettivi di policy che i governi dichiarano di voler perseguire. Il Transparent Governance Framework proposto da Vodafone tratterebbe uno shutdown come una misura eccezionale di ultima istanza.
Che cosa richiederebbe il framework di Vodafone
Secondo il framework proposto, i governi dovrebbero dimostrare che non esiste un’alternativa meno restrittiva e che i benefici attesi superano i danni sociali, economici e di sicurezza. Se uno shutdown non supera questi test, non dovrebbe essere applicato.
Deutsche Telekom aggiunge Iridium al suo stack di IoT roaming
Deutsche Telekom sta ampliando la propria offerta di IoT roaming multi-orbita attraverso una partnership con Iridium. La costellazione Iridium NTN Direct è ora disponibile commercialmente per i clienti IoT di Deutsche Telekom che usano dispositivi NB-IoT compatibili, e l’operatore ha già accordi simili con Skylo, Sateliot e OQ Technology.
La partnership offre ai clienti idonei un’ulteriore possibilità per mantenere connessi i dispositivi IoT quando la copertura mobile terrestre non è disponibile.
Cosa significa per chi acquista IoT roaming
Per chi acquista connettività per dispositivi connessi, la disponibilità di Iridium offre a Deutsche Telekom un’altra opzione non terrestre da confrontare con gli accordi già in essere con Skylo, Sateliot e OQ Technology. Il punto chiave è che l’offerta è già disponibile commercialmente per dispositivi NB-IoT compatibili, e non presentata come una prova futura.