Nokia e Databricks hanno presentato un proof of concept per una piattaforma unificata di dati delle telecomunicazioni progettata per supportare le reti autonome. La piattaforma è descritta come indipendente dal substrato; Nokia la presenta come uno strumento per gestire i dati delle telecomunicazioni sia in ambienti cloud che on-premise senza dover riscrivere il codice.
La presentazione parte da un problema ben noto: secondo Nokia, le reti di telecomunicazioni si basano in genere su centinaia di sistemi operativi e di supporto aziendale isolati tra loro, il che rende difficile applicare l’intelligenza artificiale in modo coerente tra i diversi domini. Le aziende affermano che il proof of concept ha lo scopo di mostrare un livello dati comune in grado di fornire i dati di rete agli agenti di intelligenza artificiale e di supportare azioni trasversali ai domini.
Cosa intende dimostrare il prototipo
Le affermazioni tecniche si concentrano su flussi di lavoro di elaborazione dei dati di rete basati sul principio “code-once”. Nokia afferma che tali flussi di lavoro possono essere eseguiti su piattaforme proprietarie come Databricks e su stack open source testati con Apache Flink, Kafka e Iceberg.
I team di ingegneri hanno simulato l’acquisizione dei dati analitici con l’intento di scalare rapidamente per eguagliare la portata degli operatori di primo livello nel cloud. Le aziende affermano inoltre di aver introdotto una logica di trasformazione dei dati indipendente dal fornitore, separando la logica di elaborazione principale dai connettori di piattaforma, in modo che gli stessi flussi di lavoro possano essere riutilizzati in diversi ambienti.
Autonomous Network Fabric è alla base della demo
La piattaforma fa parte della più ampia architettura Autonomous Network Fabric di Nokia. L’articolo sottolinea inoltre che il proof of concept e l’integrazione cloud estesa di Nokia con AWS sono finalizzati a sostenere tale proposta.
Ciò rende il lavoro su Databricks non tanto una vetrina a sé stante, quanto piuttosto un ulteriore componente dello stack di automazione più ampio di Nokia. L’architettura si basa sull’idea che i dati di rete, l’esecuzione dei modelli e l’automazione cross-domain possano poggiare su un substrato condiviso.
Da leggere per i team di automazione delle telecomunicazioni
Il segnale utile per i team di strategia di rete non è la demo in sé, ma la scelta progettuale che sta dietro: Nokia sta promuovendo una piattaforma dati comune che abbraccia sia il cloud che l’infrastruttura on-premise senza necessità di riscrivere il codice. Se l’architettura dichiarata regge, il punto di riferimento per l’IA nel settore delle telecomunicazioni si sposta dai progetti analitici isolati verso flussi di lavoro di dati riutilizzabili tra diversi domini.