GSMA Intelligence afferma che gli operatori di telefonia mobile stanno spingendo per ottenere un maggiore controllo sulle reti non terrestri (NTN) e, secondo il suo tracker dedicato alle NTN, a giugno 2026 si contavano 132 operatori in tutto il mondo. Di questi, 89 erano ancora in fase di pianificazione o di test, mentre 43 erano già operativi.
Il quadro è ancora disomogeneo: il mercato è in crescita, ma la maggior parte delle implementazioni non è andata oltre la fase di test. Questa distinzione è significativa perché evidenzia quanto le NTN siano ancora oggetto di negoziazione all’interno delle strategie degli operatori, piuttosto che essere implementate su larga scala.
Vodafone Irlanda utilizza le NTN per la risposta alle emergenze
Vodafone Irlanda ha dichiarato di aver testato con successo la connettività tramite rete non terrestre per il personale di pronto intervento utilizzando la rete di AST SpaceMobile. Il test è stato condotto in collaborazione con l’Ufficio del Chief Information Officer del Governo irlandese e Satellite Connect Europe.
Satellite Connect Europe è la joint venture di Vodafone con AST SpaceMobile, il che colloca la sperimentazione nell’ambito di un rapporto commerciale esistente piuttosto che come un esercizio di laboratorio isolato. Questa configurazione dimostra inoltre che Vodafone sta già utilizzando la rete non terrestre (NTN) attraverso una struttura che combina i ruoli di operatore, governo e rete satellitare.
AT&T, Verizon e T-Mobile US puntano a un controllo più diretto
A maggio, AT&T, Verizon e T-Mobile US hanno annunciato un accordo di massima per una joint venture che prevede investimenti congiunti, la condivisione delle risorse di spettro e lo sviluppo cooperativo di tecnologie NTN dirette al dispositivo. I partner hanno affermato che l’iniziativa si aggiungerà agli accordi esistenti tra operatori e gestori satellitari e che potranno comunque perseguire iniziative indipendenti di connettività satellitare.
I partner hanno inoltre affermato che la joint venture eliminerebbe quasi completamente le zone morte negli Stati Uniti attualmente prive di copertura mobile. Si tratta di un segnale sia commerciale che tecnico: gli operatori non si limitano ad acquistare capacità NTN, ma stanno cercando di plasmare il livello stesso.
Cosa significa questo per gli strateghi della connettività satellitare
Per i team strategici degli operatori e i partner satellitari, il dato più significativo è il numero di operatori: 132 sono presenti sul mercato, ma solo 43 sono operativi. Gli altri sono ancora in fase di pianificazione o di test, il che lascia spazio a ulteriori accordi bilaterali, prove e joint venture prima che l’NTN raggiunga un modello di implementazione maturo.