Sateliot ha lanciato nei tempi previsti cinque nuovi satelliti per la sua rete 5G NTN IoT, portando a 11 il totale dei satelliti messi in orbita dalla sua fondazione.
Secondo l’azienda, la missione serve ad aumentare la frequenza di connessione e la capacità del servizio nelle aree prive di copertura mobile terrestre.
Cosa cambia con questa missione
I cinque satelliti raddoppieranno il numero medio di passaggi giornalieri e dimezzeranno il tempo di rivisitazione, secondo Sateliot. Montano anche un payload ottimizzato, un sistema di storage dei dati di bordo più affidabile, un computer centrale di bordo e un sistema di controllo d’assetto aggiornati, oltre a sistemi di memoria più resistenti alle radiazioni.
I satelliti orbitano a 510 km di quota. Ogni unità misura 20 x 10 x 35 centimetri, pesa 10 chilogrammi e ha una vita operativa di cinque anni.
Chi ha costruito e integrato i veicoli spaziali
Alen Space ha realizzato i satelliti ed Exolaunch ha curato l’integrazione con il lanciatore.
Sateliot afferma che i veicoli spaziali funzionano come torri di telecomunicazioni nello spazio e ampliano la copertura degli operatori mobili attraverso accordi wholesale per servizi Internet of Things oltre le reti terrestri.
Da leggere per gli acquirenti wholesale di satellite IoT
Sateliot continua a proporre un modello wholesale, non un servizio diretto al consumatore. Per gli operatori mobili e gli integratori IoT, i meccanismi dichiarati sono l’estensione della copertura, la maggiore frequenza di passaggio e la vita utile quinquennale delle unità.
Questo conta perché Sateliot sta posizionando la costellazione come un sistema unico destinato a crescere oltre i 500 satelliti attraverso generazioni successive, comprese funzioni massive IoT, servizi a maggiore capacità, servizi mission-critical e funzionalità direct-to-device.
Come Sateliot descrive lo sviluppo
L’amministratore delegato e cofondatore di Sateliot, Jaume Sanpera, ha detto che l’azienda ha validato la tecnologia e sta aumentando capacità e regolarità del servizio per scalare insieme agli operatori mobili.
Sanpera ha affermato che l’obiettivo di Sateliot è rendere la connettività satellitare un’estensione naturale delle reti mobili dove la copertura terrestre non arriva, ed evolvere verso servizi più critici e resilienti usando un’infrastruttura interoperabile basata su standard.
Ha anche detto che Sateliot sta costruendo un’infrastruttura di telecomunicazioni europea basata sulla propria tecnologia e sullo standard 3GPP, con ambizioni globali.