TWMA ha ottenuto un nuovo contratto con un operatore del Mare del Nord non reso noto per fornire servizi offshore di gestione dei rifiuti di perforazione in una campagna multi-well nel Mare del Nord britannico. L’incarico è stato assegnato nell’ambito di un accordo già esistente e le operazioni dovrebbero iniziare nel quarto trimestre del 2026 (via www.worldoil.com).
| Fact | Value |
|---|---|
| Operator | Undisclosed North Sea operator |
| Scope | Multi-well campaign in the UK North Sea |
| Start | Fourth quarter of 2026 |
| Cuttings | Approximately 2,000 metric tons per well |
| Emissions | Up to 50% reduction versus onshore processing |
RotoMill at the source
Il sistema RotoMill di TWMA tratta i rifiuti di perforazione offshore alla fonte, invece di trasportare a terra i detriti non trattati per la lavorazione. Nell’ambito del contratto, TWMA prevede di trattare circa 2.000 tonnellate metriche di detriti di perforazione per pozzo.
L’azienda afferma che questo approccio può ridurre fino al 50% i movimenti delle navi e le emissioni associate rispetto alla lavorazione onshore. Il progetto sarà supportato dal team di TWMA con sede ad Aberdeen.
UKCS footprint
TWMA opera sulla UK Continental Shelf da oltre 20 anni. L’aggiudicazione amplia il lavoro della società nella gestione dei rifiuti di perforazione nell’area, mentre l’azienda non ha reso noto né l’operatore né i singoli pozzi coperti dal contratto.
John Robertson, TWMA UK general manager, ha dichiarato che ottenere nuovi incarichi come questo è un forte riconoscimento del business di TWMA nel Regno Unito e del team di Aberdeen, e che gli operatori continuano a riporre fiducia nella sua tecnologia, nelle sue persone e nella sua capacità di operare in modo sicuro ed efficiente in ambienti offshore complessi. Halle Aslaksen, CEO di TWMA, ha detto che la UK Continental Shelf resta un mercato strategico importante per l’azienda, dove la società fornisce soluzioni per la gestione dei rifiuti di perforazione da oltre due decenni.
Droam Perspective
Per gli appaltatori del drilling offshore e per chi acquista servizi di gestione dei rifiuti, il contratto mostra il funzionamento del modello offshore-at-source di TWMA, non solo la sua proposta commerciale. Il dato sulle tonnellate per pozzo, la finestra di avvio nel quarto trimestre 2026 e la stima fino al 50% di riduzione dei movimenti navali e delle emissioni sono gli elementi che i team acquisti possono davvero confrontare. Il fatto che TWMA non abbia indicato l’operatore né i pozzi limita quanto si possa leggere in più nell’aggiudicazione.