TIM e CPFL Energia hanno annunciato un progetto di rete privata da 60 milioni di R$ per il settore elettrico brasiliano, con completamento previsto entro il 2029.
Copertura, dispositivi e funzioni della control room
Il progetto collegherà inizialmente 65 sottostazioni e circa 2.500 dispositivi di smart grid in una cinquantina di comuni. Coprirà circa 51.000 chilometri quadrati e servirà approssimativamente 980.000 clienti.
TIM realizzerà e integrerà l’infrastruttura di telecomunicazioni utilizzando la banda a 450 MHz. Il sistema consentirà ai centri di controllo di CPFL a San Paolo e Rio Grande do Sul di monitorare le apparecchiature ed eseguire comandi da remoto in tempo reale.
Le attività operative che la rete dovrà gestire
Le società hanno detto che la tecnologia dovrebbe aiutare CPFL a individuare i guasti, isolare le sezioni di rete interessate e ripristinare l’energia più rapidamente dopo tempeste, incidenti e altre interruzioni. La rete supporterà anche le apparecchiature di smart grid e creerà un’infrastruttura per una più ampia adozione degli smart meter in futuro.
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L’ambito reso noto offre alle utility un parametro concreto per i progetti di rete privata legati alle operations di rete: 65 sottostazioni, 2.500 dispositivi e completamento previsto per il 2029. TIM sta anche inquadrando l’accordo come parte dei servizi di internet of things aziendale e delle infrastrutture di comunicazione critica, più che della connettività mobile tradizionale.