CSL Group sta acquisendo IoTM Solutions per consolidare la gestione multi-operatore di SIM ed eSIM nelle implementazioni IoT aziendali.
Ed Heale, CEO di CSL Group, ha detto che SGP.32 rappresenta il cambiamento più importante nella gestione della connettività IoT dai tempi di eSIM, e che i clienti avranno bisogno di un nuovo modello operativo, non solo di un nuovo standard. Ha aggiunto che l’acquisizione consentirà a CSL di combinare gestione della connettività IoT, orchestrazione eSIM e connettività resiliente in un unico servizio.
IoTM porta scala, integrazioni e un unico servizio gestito
IoTM Solutions è stata fondata nel 2015. L’azienda afferma che la sua piattaforma gestisce oltre 30 milioni di SIM e può scalare oltre un miliardo, con più di 20 integrazioni native con CMP, API e piattaforme degli operatori e accesso a oltre 100 operatori mobili.
IoTM dice che i clienti possono accedere all’infrastruttura tramite un unico servizio gestito invece di portali separati per ogni operatore o CMP, e che il provisioning di un’intera flotta di SIM richiede ore anziché giorni.
CSL integra il team nel proprio stack di connettività
Il team di IoTM entrerà in CSL Group, mentre i contratti esistenti con clienti, operatori e fornitori di servizi continueranno sulla stessa piattaforma. CSL gestisce attualmente oltre tre milioni di connessioni tra security per edifici, healthcare, infrastrutture, utilities e trasporti.
Le offerte Critical Connectivity e rSIM di CSL puntano su architetture multi-path sempre disponibili per applicazioni in cui le interruzioni di rete comportano costi operativi elevati. rSIM gestisce il failover a livello radio direttamente nella SIM, mentre il livello IoTM gestisce sopra di esso i controlli amministrativi e di ciclo di vita.
Da leggere per gli operatori IoT aziendali
L’acquisizione indica un livello di controllo unico per parchi multi-operatore di SIM ed eSIM, invece di portali separati e flussi di servizio distinti. Per gli operatori che gestiscono grandi flotte IoT, il dato rilevante è il passaggio promesso da una gestione frammentata degli operatori a un unico servizio gestito, con i contratti esistenti che restano in vigore.