Internet on Demand ha ampliato il proprio portafoglio includendo l’IP pubblico statico sulla rete Vodafone. Il servizio è stato realizzato con IP ONE ed è già disponibile per i partner di Internet on Demand e IP ONE, comprese le connessioni Vodafone esistenti (via itchannelpro.nl).
La configurazione comprende un APN privato basato su Open Internet, double redundancy e la possibilità di aggiungere subnet. Internet on Demand afferma che il servizio è pensato per applicazioni FWA business, connessioni VPN e ambienti che richiedono più indirizzi IP pubblici.
Vodafone diventa la terza rete mobile in portafoglio
Vodafone è ora il terzo operatore mobile su cui Internet on Demand offre IP pubblico statico, dopo Odido e KPN. Questo offre agli MSP un’ulteriore opzione di rete quando costruiscono pacchetti di connettività per i clienti.
Secondo l’azienda, il servizio offre ai partner maggiore flessibilità nella realizzazione di soluzioni di connettività. È pensato per i casi in cui una sola rete non soddisfa tutti i requisiti tecnici.
Infrastruttura e capacità ad Amsterdam
La soluzione opera su un’infrastruttura di rete ridondante ad Amsterdam e gestisce il traffico dati mobile direttamente nei Paesi Bassi tramite local breakout. L’infrastruttura di rete sottostante dispone di una capacità di switching superiore a 100 Gbps.
Capacità e architettura sono pensate per sostenere una connettività FWA business scalabile, oltre ai casi d’uso indicati da Internet on Demand per VPN e ambienti multi-IP.
Droam Perspective
Per gli MSP che costruiscono offerte fixed wireless e di connettività gestita, il cambiamento rilevante non è il branding ma l’aggiunta di Vodafone a una configurazione già multi-network. La combinazione dichiarata di APN privato, double redundancy e supporto alle subnet conta perché offre ai partner una forma di servizio definita, confrontabile con le opzioni Odido e KPN dello stesso provider.
Il dettaglio del deployment ad Amsterdam e la capacità di switching superiore a 100 Gbps mostrano che la proposta viene presentata come un servizio operativo, non solo come un pacchetto commerciale. Anche le connessioni Vodafone esistenti possono adottare il servizio, quindi la mossa riguarda anche la base installata, non solo le nuove vendite.