Eutelsat e Skynopy hanno lanciato Global AKAR, una rete di terra software-defined per più costellazioni satellitari.
La partnership sfrutterà la presenza globale di stazioni di terra di Eutelsat e il software satellitare di Skynopy per costruire una dorsale dati per l’osservazione della Terra, i data center in orbita e i servizi in orbita, sulle bande S, X e Ka.
Cosa porta Skynopy nel progetto
Skynopy afferma che il suo software di orchestrazione e il livello modem virtualizzato consentono agli operatori satellitari di raggiungere le antenne di terra esistenti attraverso un’unica interfaccia. L’azienda gestisce oggi 17 siti che servono diverse decine di satelliti.
Eutelsat dice di avere più di 70 teleport in tutto il mondo, e questi siti supportano già sia la sua flotta geostazionaria sia la costellazione OneWeb in orbita bassa.
Scala del rollout e obiettivi operativi
Global AKAR punta a distribuire oltre 100 antenne in siti selezionati entro la fine del 2029.
Eutelsat e Skynopy affermano che la rete, una volta operativa, ridurrà la latenza per le costellazioni in orbita bassa da oltre un’ora a meno di tre minuti e farà salire il throughput da 1-2 Gbps fino a 10 Gbps.
Jean-François Fallacher, amministratore delegato di Eutelsat, ha detto che Global AKAR estenderà il valore dell’infrastruttura di terra della società, la aprirà a nuovi clienti e applicazioni e continuerà a supportare anche le esigenze di Eutelsat. Pierre Bertrand, cofondatore e amministratore delegato di Skynopy, ha detto che gli operatori satellitari vogliono i loro dati a terra più velocemente, ovunque, e senza dover costruire da soli l’infrastruttura.
Per chi acquista segmenti di terra LEO
Gli obiettivi resi noti offrono agli operatori un parametro concreto: oltre 100 antenne entro il 2029, con latenza ridotta sotto i tre minuti e throughput portato a 10 Gbps. Se Eutelsat e Skynopy manterranno queste promesse, il progetto diventerà un riferimento per capire cosa può fare un segmento di terra gestito.
Il ruolo della Francia nel rollout
La prima implementazione è già in corso con il sostegno del governo francese nell’ambito del suo programma di investimenti France 2030 da €54 billion.
La fattibilità tecnica è già stata dimostrata con un proof of concept a tre antenne per l’osservazione della Terra. Emmanuel Macron ha detto che l’iniziativa riflette l’ambizione di France 2030 di fare dell’eccellenza tecnologica francese e della sua estensione territoriale un pilastro per il settore spaziale.