NinjaOne e ServiceNow hanno lanciato un’integrazione che condivide i dati endpoint dentro ServiceNow e consente ai tecnici di agire senza uscire dalla piattaforma.
Le due aziende hanno annunciato l’integrazione la scorsa settimana.
Come è impostata l’integrazione
L’integrazione consente ai team di supporto di entrambe le aziende di condividere informazioni. I dati endpoint di NinjaOne possono essere usati in ServiceNow per il tracciamento degli asset, gli aggiornamenti del CMDB, i record endpoint, i log e lo stato delle patch e altri dati di configurazione.
I dati endpoint di NinjaOne confluiscono direttamente in ServiceNow per mantenere aggiornati gli incidenti e i dati dei dispositivi. I tecnici possono eseguire azioni sui dispositivi senza uscire dalla piattaforma.
Cos’hanno detto NinjaOne e ServiceNow
Rahul Hirani, Chief Product Officer di NinjaOne, ha detto che l’integrazione aggiorna continuamente i dati IT in ServiceNow man mano che le condizioni cambiano, garantendo accuratezza in tempo reale e aiutando i dispositivi a restare in buone condizioni.
Alix Douglas, Group Vice President of Global Technology Partnerships di ServiceNow, ha detto che l’integrazione offre ai team IT una vista unificata e aggiornata del proprio ambiente, così possono passare dalla risoluzione reattiva dei problemi a una gestione proattiva.
Per i team IT operations
L’ambito reso noto è specifico: dati endpoint, aggiornamenti del CMDB, record degli incidenti e azioni sui dispositivi rientrano tutti nel percorso dell’integrazione. Per i team IT che usano già entrambi i prodotti, il dettaglio rilevante è che NinjaOne afferma che i dati si aggiornano continuamente dentro ServiceNow.