Ericsson afferma che il proprio lavoro volto a ottimizzare il consumo energetico della RAN nell’ambito del programma Intention 6G è giunto a metà percorso, mentre il fornitore sta cercando di ottenere un finanziamento di 12 milioni di euro legato agli obiettivi di decarbonizzazione di France 2030.
Lo stesso progetto di ricerca è descritto come finalizzato a un utilizzo ottimale dell’energia della RAN, pur continuando a soddisfare le esigenze del traffico 5G e 6G, con l’uso dell’intelligenza artificiale per automatizzare le funzioni e gestire il consumo energetico dinamico.
Intention 6G passa dalla fase di ottimizzazione alla definizione dei “building blocks”
Ericsson descrive il programma come un percorso che attraversa un ciclo di vita: raggiunto il punto intermedio, afferma che l’attenzione di “Intention 6G” si sta spostando sulla definizione dei primi “elementi costitutivi”.
Nella descrizione dell’iniziativa, il fornitore collega la logica della decarbonizzazione al piano «France 2030» e afferma che il lavoro è inteso a mantenere sotto controllo l’impronta energetica della rete, pur continuando a soddisfare sia le attuali esigenze del 5G sia il traffico del 6G.
Finanziamenti e struttura: 12 milioni di euro, cofinanziati da Bpifrance
Ericsson posiziona «Intention 6G» come un’iniziativa in linea con «France 2030» del valore di 12 milioni di euro e afferma che l’iniziativa è cofinanziata dalla banca nazionale Bpifrance.
Il piano «France 2030» è descritto come un programma di investimenti da 54 miliardi di euro volto alla decarbonizzazione attraverso l’innovazione tecnologica e alla promozione delle imprese nei settori industriali chiave.
Ericsson afferma inoltre che il proprio programma di ricerca dimostra i vantaggi di un’ampia collaborazione attraverso partenariati pubblico-privati.
Meccanismi basati sull’IA per l’adattamento energetico della RAN
Ericsson afferma che l’intelligenza artificiale è fondamentale per il lavoro su “Intention 6G”, compresa l’automazione delle funzioni di rete e la gestione dinamica del consumo energetico.
Il fornitore descrive inoltre lo sviluppo di un’infrastruttura in grado di adattare autonomamente il consumo energetico, collegando tale capacità all’obiettivo del programma di ottimizzare l’uso energetico della RAN in base alle reali esigenze operative.
Christian Leon: collaborazione francese in materia di ricerca e sviluppo per casi d’uso critici
Christian Leon, responsabile di Ericsson per l’Europa occidentale, ha affermato che il progetto mostra come il centro di ricerca e sviluppo francese di Ericsson stia collaborando con aziende nazionali per sviluppare reti destinate ai casi d’uso critici e alle trasformazioni digitali del futuro.
Notizia a parte: prova del 5G standalone al Gran Premio di Suzuka in Giappone con SoftBank
Il 17 giugno, Ericsson ha descritto separatamente una prova del 5G standalone condotta dalla sua unità giapponese insieme a SoftBank Corp durante il Gran Premio FIA di Formula 1 al Circuito di Suzuka a marzo.
Ericsson afferma che la prova ha utilizzato cinque "network slice" indipendenti, di cui una che prevedeva l’uso delle onde millimetriche (mmWave) per potenziare la connettività presso il circuito, e che tale configurazione ha consentito di ottimizzare la qualità per casi d’uso specifici.
Il fornitore afferma inoltre che Ericsson Japan e SoftBank hanno implementato apparecchiature Massive MIMO tri-band e varie radio a onde millimetriche, realizzando una “progettazione dettagliata della rete”.
Ericsson riferisce che la sperimentazione ha aumentato la velocità di trasmissione dati in downlink di 4,1 volte e quella in uplink di 14,6 volte per gli utenti SoftBank che hanno usufruito del servizio durante l’evento nel 2025.
Aggiunge inoltre che alcune stazioni base hanno utilizzato l’autoregolazione per adattare le prestazioni delle singole fette di rete sulla base di una misurazione della qualità effettuata ogni minuto.